IL FILO DELLA MEMORIA




CASTELTERMINI (AG)

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Veduta di Casteltermini, da cui emergono  la cupola della chiesa Madre e il mosso fronte della chiesa di S.Giuseppe

 

La cittadina di Casteltermini, è un comune della provincia di Agrigento, posta sul dorso della collina di Monte Pecoraro a 482 m. sul livello del mare.

Brevi note storiche


Chiesa Madre dedicata alla Madonna del Rosario - edificata
a partire dal 1629.


Piazza del Duomo - Chiesa di S'Antonio da Padova, fondata nel 1651.

LA FONDAZIONE

G
iovanni Vincenzo Maria Termini e Ferreri, nel 1628 chiede di fondare un nuovo comune nel suo feudo di Chiudia.
Il 9 febbraio del 1629 G.V.M. Termini ottiene la "licentia populandi"
Il Paese che per volere del fondatore  doveva portare il toponimo  di Castello della famiglia Termini, venne chiamato Cateltermini o Chidia.

La presenza nel  territorio di ricchi giacimenti di zolfo e sali potassici, in passato ha creato  una fiorente economia basata sull'estrazione dei sopraddetti minerali.
Dopo il declino della produzione dello zolfo e dell'attività estrattiva, l'economia del paese ha attraversato notevoli difficoltà.
Chiesa di San Giuseppe 
edificata nel 1634 dalla famiglia Antinori.

La Via Umberto I 
in fondo la chiesa di S. Giuseppe.

Cateltermini


  La famiglia 
Minnella

Una storia "Garibaldina"

>>

Coniugi


















 

 

Trascrizione di una lettera scritta da Minnella Gaetano in cui descrive le sue vicende militari risalenti  alla  seconda metà dell'800
"
.. Gaetano Minnella fu Michelangelo nato a Casteltermini provincia di Girgenti nell'anno 1841 dopo di aver fatto il servizio militare veniva richiamato sotto le armi al 1° giugno 1866 nella guerra di 

n.1841 +1913 Minnella Gaetano


Di Liberto
Rosolina
n.1856 +1926

>>

Figli

 

 

 

n.1875 +1943 Minnella Giuseppa 
n.1879 +1961 Minnella Calogero   
n.1882 +1949 Minnella Michelangelo
n.1886 +1944 Minnella 
M. Santa
 
n.1891 +1968  Minnella Giuseppe
n.1896 +1969

Minnella Vincenzo 

n.1897 + 1982 Minnella Brigida     

Villafranca ascritto allora al corpo dei Granatieri 1° Reggimento seconda Batteria, quinta compagnia.
Egli il 31 agosto dello stesso anno era destinato a Palermo contro il brigantaggio e specialmente nel territorio di Partinico ove  stiede molti giorni alla custodia di quelle terre infestate dai predoni.
Regnava allora il Re Galantuomo Vittorio emanuele II.
Il 17 settembre fu richiamato in Palermo per sedare la Rivoluzione durata sette giorni e mezzo.
Fu allora che nelle vicinanze di Misilmeri cadde con altri nelle mani dei rivoluzionari e nella notte immediata scappò dalle loro mani e si recò nella sua Casteltermini e si presentò al Delegato di P.S. di quei tempi, il quale diede gli ordini necessari per potere raggiungere i compagni soldati..."

La storia di
ognuno di noi

1

La Rivoluzione del 1866

2

Il Brigantaggio

3

Analfabetismo
e Istruzione 

4

L'Emigrazione

5

Modi di dire

6

Carta annonaria del pane -  1943

7

Spigolature

8

Proverbi

9

 

10

 

11

 

Minnella Brigida 

Diplomata alla  Scuola Normale
 Raffaello Politi di Girgenti (Agrigento) 
nel 26 Luglio 19
19

Novembre - 1963

Solenne cerimonia nelle elementari
L 'ANNO SCOLASTICO
inaugurato a Casteltermini

Presentato il nuovo Ispettore dott. Giacinto Bosco
 Festeggiata una maestra che si ritira dall'Insegnamento

"Con una solenne cerimonia gli alunni delle scuole elementari di Casteltermini hanno inaugurato l'anno scolastico, tributando il loro omaggio al nuovo ispettore scolastico dott. Giacinto Bosco e salutando con commozione una insegnante che, avendo compiuto l'età prevista dalla legge, si ritira dall'insegnamento."...


>

" Ha concluso la manifestazione la Signorina Minnella che ha salutato i suoi colleghi ringraziandoli per la calorosa manifestazione di affetto tributatele.
Al termine è stato offerto un rinfresco."

Michele Guardì
Novembre - 1963




Articolo scritto da Michele Guardi, oggi noto regista e autore televisivo, in occasione del congedo della maestra Minnella Brigida

 


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