GIARDINI STORICI LA VALLE DELLO JATO TORRI COSTIERE SAIR
VILLE STORICHE    
   HOME

 

Ricerca delle origini delle cose – Gli universali

Pitagorici

Fine VI sec. a.C  - Per  Pitagora - Le entità matematiche sono qualcosa di più perfetto che non le corrispondenti realtà del mondo sensibile.

Elabora la teoria delle forme che erano i numeri

Sofisti

Le usanze sono quelle che hanno il sopravvento su tutto e data la varietà è inutile cercare virtù universali perché ogni valore è legato all’individuo.

485 a.C - Per Protagora l’uomo è la misura di tutte le cose e che quindi non aveva senso dire che le idee di uno sono più vere di quelle di un altro. Ha significato affermare che le idee di uno esperto sono migliori di quelle di un profano.

470 a.C - Per Socrate  il sapere è fatto di concetti universali dei corrispondenti empirici si possono avere opinioni. Elabora la teoria dei concetti universali.

427 a.C -  Per Platone le idee, le quali costituiscono gli oggetti della conoscenza sono statiche eterne.

Le possiamo conoscere solo con il pensiero, con la mente. Con i sensi possiamo afferrare  gli oggetti particolari mutevoli i quali danno luogo all’opinione anch’essa mutevole.

Le idee sono trascendenti cioè al di sopra e al di la degli oggetti percepibili dai sensi

Vero e verità  - falso e falsità

384 a.C - Per Aristotele occorre cercare non l’origine delle cose ma i fini cui esse tendono.

La teoria aristotelica crea la dualità tra materia e forma.

Le cose sono quelle che sono in virtù della loro potenzialità.

Teoria della casualità

Evento = effetto  >  causa

Dogmatismo Scientifico

Epicurei

342 - Per Epicureo tutto proviene da cause naturali e quindi nulla si crea dal nulla e nulla si perde nel nulla.

Il corpo condiziona la realtà dell’anima è fonte della conoscenza è la percezione non l’anima.

Teoria atomistica

Gli atomi e il vuoto sono eterni senza inizio ne fine

Stoici

L’anima, sostanza sottile e diffusa, che percepisce e ragiona da coesione all’essere umano

335 - Per Zenone di Cizio il mondo è governato da ferree leggi naturali stabiliti da un dio immanente che è presente in ogni cosa e  governa ogni cosa.

Cinici

Nulla può essere affermato con certezza

IV sec - Per Diogene non è possibile conoscere nulla.

Possiamo dire solamente o che una cosa è quello che è, il che e banale, oppure che è qualcosa di diverso, il che è falso.

Scettici

Fine IV sec. - Per Pirrone di Elide una qualità non è più vera di un’altra e che tutto dipende dalle convenzioni e dagli usi degli uomini occorre astenersi dal dare giudizi qualitativi categorici

Teoria del dubbio – Ogni punto di partenza può essere messo in discussione.

 

torna su