HOME

Banane e Banalità

riflessioni poetiche 

di Pietro Ales

 

 

semi di civiltà

Il gusto del possibile

il sogno del praticabile

la voglia della partecipazione

sono i germi  generosi

di fresca quotidianità

impiantati sulle idee

delle vite spezzate

da vili deflagrazioni.

ai Martiri per la Civiltà

 

souvenir di Sicilia

Porta del mito

accidente nel mare

scoglio assolato

eccesso di furori

tragica malinconia

voglia di seduzione

culla di sperti e babbi

sintesi gustosa

di un gelato caldofreddo.

 

fragranza 1996

 

banane e banalità

Tra la dinamica falce sabbiosa

e il mobile mare

febbrile è l’attività di

veloci mani infantili

bello è  il turrito castello

eretto sulla piatta battigia

L'onda incurante

disperde la felice intenzione

il gioioso gioco

Sulla battigia

spinti dall'onda

rotolano indigesti

la carcassa di una banana, un osso di seppia

e un sacchetto di plastica riciclabile.

 

sempre +  sempre -

 Telefonino      sempre + piccolo

 televisore       sempre + grande

 orologio          sempre + inutile

 automobile     sempre + accessoriata

 computer        sempre + interattivo

 peccato che non si faccia abbastanza per

 ambiente        sempre - sfruttato

 guerre            sempre - frequenti

 bambini          sempre - violati

 anziani           sempre - soli.

 

riflessione crepuscolare

Il mare una tavola rosa

l’orizzonte

illusione d’infinito.

Il sasso lanciato nell’acqua

allontana e spezza

la minacciosa macchia iridescente

dell’oro nero.

L’arancia nel cielo è matura

e cade pesantemente dietro l’orizzonte.

 

opus cromatico

Dalla finestra della storia

vedo nascere

un arcobaleno iridato

Bianco/ Nero/ Rosso/ Giallo.

Nel mercato di Ballarò

alla fermata dell’autobus

ai semafori degli incroci

vedo un’umanità

bianca, nera e …..

 

villaggio on off

Le  nuove  sciocchezze

hanno potenti  mezzi

che entrano in casa

al ritmo dello zapping

in un crepuscolo                      

di televisori on

e  di cervelli off.

 

viaggio

W.W.W/ Ulisse.It

navigatore solitario

parto alla scoperta di terre lontane.

Compagno di strada il topolino.

Di sito in sito approdo 

nella terra dei Cybernauti

saltellante e gioiosa comunità virtuale

senza essere mai partito.

Nella notte il criceto nella gabbia

gioca a correre nella ruota

Mi giro sul cuscino

inizia un nuovo viaggio

nel museo dei sogni.

 

fluttuazione

Nel tempo accade il prima

dal prima viene il poi

il poi va nel tempo.

 

la  goccia

Passano  le ere

e  il flusso e riflusso  del  tempo

s’increspa

al ritmo di una goccia

che schiude  le  labbra  sigillate della terra